Lan & Wan Solutions

Infrastrutture flessibili per Data Center a densità sempre più elevata

Banca Popolare di Sondrio sceglie la tecnologia IT di Schneider Electric e un partner di valore come Lan & Wan Solutions per raggiungere i propri obiettivi di disponibilità di sistemi e di continuità del business

Lan & Wan Solutions

La sfida

  • Sviluppare un progetto di riqualificazione dell’intera area dedicata ai server, delle infrastrutture di alimentazione e contenimento e di parte degli apparati di storage.

La soluzione

  • Infrastrutture di contenimento, climatizzazione intelligente e piattaforma di gestione centralizzata ISX Central, prodotte da Schneider Electric.

Un po’ di Storia

Banca Popolare di Sondrio è un istituto di credito italiano attivo dal 1871, oggi capogruppo del Gruppo bancario Banca Popolare di Sondrio, che comprende le controllate Banca Popolare di Sondrio (SUISSE) SA, istituto di diritto elvetico con sede a Lugano e Factorit Spa, azienda operante nell’anticipazione e nell’incasso di crediti commerciali e nei servizi connessi. La banca, costituita come società cooperativa per azioni, mette a disposizione di soci e utenti una rete territoriale di 400 filiali e più di 100 sportelli di tesoreria, in cui operano oltre 2.550 dipendenti. La attività e i servizi della Banca Popolare di Sondrio sono supportati da un centro ad hoc inaugurato nell’aprile del 1993 e ubicato nei pressi di Sondrio. Si tratta di un polo ad alto valore tecnologico messo a punto con l’obiettivo di fornire una risposta alla domanda di crescita e di potenziamento dei sistemi informativi aziendali, allestendo un ambiente ICT adeguato a seguire le società del Gruppo nelle loro esigenze attuali e future. Presso il Centro Servizi dell’istituto oltre 200 addetti si dividono tra le attività di organizzazione dei servizi e di sviluppo di proposte innovative per il business della banca, e le attività di amministrazione e gestione dei sistemi informativi e telematici.

Esigenze

In risposta ad una crescente domanda di ammodernamento del Data Center dell’infrastruttura dipartimentale ospitato presso il Centro Servizi, che costituisce il cuore dell’attività del Gruppo, Banca Popolare di Sondrio ha sviluppato un progetto di riqualificazione dell’intera area dedicata ai server, delle infrastrutture di alimentazione e contenimento e di parte degli apparati di storage. Grazie all’apporto di Lan & Wan Solutions, azienda padovana specializzata in progettazioni e realizzazioni di tecnologie ICT per strategie di business, l’istituto bancario ha ora a disposizione un Data Center in alta densità basato su infrastrutture di contenimento, climatizzazione intelligente e piattaforma di gestione centralizzata ISX Central, prodotte da Schneider Electric, che garantisce insieme al partner certificato, la massima affidabilità, mettendo al sicuro il business e i servizi del Gruppo. Nata dall’acquisizione di APC nel 2007, la Divisione IT di Schneider Electric è leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il condizionamento di precisione, con un’offerta di prodotti, software e sistemi per applicazioni domestiche, aziendali, Data Center e ambienti industriali.

Il Progetto

Le sale CED in dotazione alla Banca Popolare di Sondrio iniziavano a manifestare problemi di obsolescenza dal punto di vista strutturale, a partire dagli impianti di condizionamento che risultavano essere non più adeguati. “Le nostre server farm erano cresciute rapidamente a partire dalla diffusione dei servizi via web e dall’utilizzo di apparati dedicati”, chiarisce Piergiorgio Spagnolatti, Referente Server Farm e Sistemi Distribuiti. “A questo sviluppo rapido e alla conseguente concentrazione di dispositivi non era seguito un adeguato dimensionamento infrastrutturale. I vecchi ambienti erano rimasti legati ad un sistema di distribuzione della corrente e di cooling abbastanza datato”. Stiamo parlando di 90 server fisici ed oltre 600 virtuali, ai quali si aggiungono i vari sistemi di storage. “Si prospettava come fondamentale, dotare il nostro Data Center, di un sistema di alimentazione e di cooling all’altezza di assolvere ad una funzione Business Continuity fondamentale per la Banca”. Ottimizzando gli spazi dedicati, si sarebbe potuto procedere con il consolidamento di tutte le sale in un’unica isola e l’utilizzo di un sistema di condizionamento lnRow in alta densità.

Su questi presupposti è stato determinante l’apporto di Lan & Wan Solutions, che a stretto contatto con il team IT di Banca Popolare di Sondrio ha sviluppato una soluzione in linea con gli obiettivi da raggiungere. “Abbiamo valutato diverse alternative per le componenti di contenimento e impiantistiche, soprattutto in ambito raffreddamento e distribuzione elettrica”, continua Spagnolatti. “Solo la tecnologia IT di Schneider Electric era la più vicina ai prerequisiti e ai vincoli logistici cui eravamo soggetti, prevedendo inoltre alcune funzionalità di monitoraggio dei consumi e della disponibilità dei sistemi non presenti nelle altre soluzioni prese in considerazione”. Lan & Wan Solutions ha messo in campo un progetto basato sulle soluzioni ISX Schneider Electric, con due file di armadi di contenimento da nove rack entrambe allestite con la compartimentazione del corridoio caldo, in cui vengono concentrate le componenti il cui surriscaldamento non va a discapito dell’integrità del sistema; si tratta di un’architettura Data Center che consente di ottimizzare il sistema di condizionamento. In ogni rack sono state installate le unità di distribuzione di potenza (Rack Mount PDU) per l’alimentazione dei server, che permettono l’accensione, lo spegnimento ed il reset automatico di ogni singola presa da remoto anche tramite un browser web, oltre che da console ISX.

Anche le unità per il raffreddamento dell’aria fanno parte della soluzione ISX Schneider Electric e sono state installate in linea con i rack. La vicinanza dei vettori di condizionamento alla fonte di calore permette una maggiore efficacia, evitando gli sprechi di energia. “Per ogni corridoio vengono impiegati uno o più sistemi lnRow per smaltire il calore”, aggiunge Angelo Panizza, Responsabile Telecomunicazioni, Server farm e Sistemi distribuiti. “L’aria viene aspirata attraverso la parte posteriore del sistema, refrigerata e nuovamente immessa nel corridoio freddo, neutralizzando gli effetti di un eccessivo riscaldamento degli apparecchi per l’elaborazione dati. Il sistema lnRow RC fornisce un flusso ad elevato volume d’aria, sino a 11.725 metri cubi l’ora con una capacità frigorifera massima di 29KW, per eliminare il surriscaldamento dei sistemi ad alta densità”.
La configurazione dei sistemi di raffreddamento di cui le soluzioni ISX sono dotate, comporta un livello di efficienza energetica superiore, in quanto consente soglie termiche superiori, sia dell’aria erogata che quella di ritorno. Il tutto si inserisce in un sistema modulare che consente l’aggiunta di ulteriori dispositivi di condizionamento in caso di aumento degli apparati contenuti.

data center

“Solo la tecnologia IT di Schneider Electric era la più vicina ai prerequisiti e ai vincoli logistici cui eravamo soggetti, prevedendo alcune funzionalità di monitoraggio dei consumi e della disponibilità dei sistemi non presenti nelle altre soluzioni prese in considerazione”

Piergiorgio Spagnolatti

Referente Server Farm e Sistemi Distribuiti

bancapopolaredisondrio

“Abbiamo stimato un risparmio energetico derivante dalla maggiore efficienza dei nuovi sistemi adottati pari circa al 30%. Le metriche di performance rilevabili nella nuova architettura, in aggiunta alle sonde di monitoraggio attivo e passivo, hanno consentito di estendere il livello di controllo dei servizi erogati nel Data Center, oltre a concretizzare il presidio della crescita, sia da un punto di vista capacitivo che di gestione dei costi”

Angelo Panizza

Responsabile Telecomunicazioni Server farm e Sistemi distribuiti

Gli armadi che compongono l’isola sono dotati anche di un dispositivo per la rilevazione ambientale, con sensori per mantenere sotto controllo la temperatura d’ingresso dell’aria e i valori di umidità. Tutte le unità di condizionamento prevedono, inoltre, una sonda in grado di rilevare la presenza di liquidi per segnalare eventuali principi di allagamento. Il sistema di management centralizzato scelto è StruxureWare Central con Capacity Manager e permette la gestione e la supervisione centralizzata di tutte le componenti intelligenti dell’infrastruttura, dal cooling alla distribuzione elettrica verso i rack fino al rilevamento ambientale. “Tutto ciò ci consente il controllo delle componenti di impianto idraulico ed elettrico che prima era delegato a chi si occupa del facility management dell’edificio, su cui noi dei Sistemi Informativi non avevamo visibilità”, chiarisce Panizza. “In caso di disservizi sui sistemi di alimentazione sulle linee, in caso di raffreddamento non sufficiente o di guasto, il rischio era di venirne a conoscenza troppo tardi, quando il danno si era già compiuto o addirittura si palesava già una compromissione seria del servizio. Ora grazie a Schneider Electric il monitoraggio della disponibilità dell’infrastruttura è di nostra competenza e ci permette maggiore proattività”.

Si tratta di un sistema di controllo centralizzato che include anche reportistica tale da consentire l’utilizzo dei dati circa i consumi dell’intera infrastruttura per successivi calcoli su costi e benefici. “Abbiamo stimato un risparmio energetico derivante dalla maggiore efficienza dei nuovi sistemi adottati pari circa al 30%”, continua Panizza, “Le metriche di performance rilevabili nella nuova architettura, in aggiunta alle sonde di monitoraggio attivo e passivo, hanno consentito di estendere il livello di controllo dei servizi erogati nel Data Center, oltre a concretizzare il presidio della crescita, sia da un punto di vista capacitivo che di gestione dei costi”. Ma non è tutto. “La razionalizzazione della componente impiantistica ha portato benefici laddove erano presenti linee dedicate, ereditate dal vecchio sistema mainframe. Ora ci è possibile attuare un capacity planning e configurare quanto carico mettere su una singola macchina o su un armadio intero. C’è un incremento di prestazioni sulla predicibilità del Data Center, contro il rischio di cali di performance e indisponibilità di servizi a cui eravamo soggetti in precedenza”.

Tutto ciò ha consentito a Banca Popolare di Sondrio di raggiungere gli obiettivi di system availability e di messa in sicurezza del Data Center, che erano stati identificati in fase di progetto. “Con le soluzioni ridondate di alimentazione e raffreddamento, prodotte da Schneider Electric e fornite da Lan & Wan Solutions, ci siamo allineati ai principi guida alla base del modello di crescita che avevamo previsto per le infrastrutture tecnologiche”, sottolinea Spagnolatti. “Ci è stato possibile standardizzare il modello di disponibilità su livelli più elevati che in passato, con garanzie di affidabilità degli impianti nettamente superiori che vanno a minimizzare i rischi e le conseguenza di interruzioni parziali o totali dei servizi base coperti dalle soluzioni adottate”.

Il giudizio sull’operato di Lan & Wan Solutions è altrettanto positivo. “Il nostro partner tecnologico ha dimostrato affidabilità e professionalità in tutte le fasi, compreso il delicato momento della migrazione dalla vecchia alla nuova infrastruttura, che è stato svolto senza alcun impatto sui servizi che il nostro centro eroga ai clienti della banca”, conclude Spagnolatti. “Abbiamo peraltro già potuto verificare l’efficienza della loro macchina organizzativa anche per i servizi postvendita, in concomitanza con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria avvenuti nei mesi scorsi”.