Case Bartolini Power Continuity UPS

BRT sceglie gruppi di continuità Schneider Electric per garantire la disponibilità dei servizi IT presso le filiali sul territorio con Lan & Wan Solutions

Case Bartolini Power Continuity UPS

La Storia BRT

BRT è una delle più importanti realtà nazionali e internazionali in ambito spedizioni e fornitura di servizi logistici a supporto della movimentazione e distribuzione merci. L’azienda è composta da oltre 180 filiali in Italia ed è in grado di fornire servizi in oltre 200 paesi nel mondo attraverso l’operato di 14 mila collaboratori diretti e indiretti. Nei suoi magazzini, che raggiungono complessivamente un’area di oltre 900 mila mq., sono movimentati oltre 125 milioni colli all’anno. BRT fa della flessibilità uno dei suoi principali punti di forza, in modo da soddisfare al meglio tutte le esigenze in ambito logistico e distribuzione. Una caratteristica che le consente un vantaggio competitivo non indifferente in un mercato sempre più complesso e che va a integrarsi con uno spiccato orientamento all’innovazione e alla tecnologia, componenti oggi fondamentali per fornire servizi all’avanguardia. Non a caso l’affidabilità dei sistemi informativi costituisce un elemento imprescindibile per il business di BRT. Garantire la disponibilità dei Data Center di sedi e filiali è fondamentale per consentire l’operatività e la movimentazione delle merci. Per mettere al sicuro il proprio business e garantire che dati e informazioni siano costantemente a disposizione della produttività, BRT ha dotato le sale che ospitano i server delle filiali distribuite sul territorio nazionale di gruppi di continuità ad alta affidabilità. Grazie ai gruppi di continuità della Divisione IT di Schneider Electric, nata dall’acquisizione di APC nel 2007 e leader mondiale dei servizi per l’alimentazione ed il condizionamento di precisione, con un’offerta di prodotti, software e sistemi per applicazioni domestiche, aziendali, Data Center e ambienti industriali, oggi BRT ha ridotto i rischi di downtime dei propri sistemi informativi.

La sfida

La principale esigenza di BRT consisteva nel dotare ciascuna delle filiali di un sistema adeguato a garanzia del funzionamento. Ognuna delle filiali comprende una sala adibita a Data Center locale con relative problematiche di condizionamento e di approvvigionamento elettrico, soprattutto in alcune aree del meridione in cui la probabilità di interruzioni nell’erogazione della corrente elettrica è più elevata. “Il nostro obiettivo era quello di salvaguardare l’integrità degli apparati ospitati nei Data Center e di garantire continuità di servizio in caso di stop dell’erogazione di energia elettrica”, chiarisce Silvio Lombardi, Responsabile dell’area Sistemi, Reti e TLC presso BRT. Sbalzi di tensione e un improvviso distacco della corrente potrebbero infatti danneggiare i server e i dispositivi di rete su cui si appoggiano i servizi e i sistemi informativi, causando la perdita dei dati di configurazione e con conseguenti tempi di ripristino, il tutto a danno della produttività e con costi non indifferenti. Senza contare la difficoltà, per una realtà distribuita sul territorio come BRT, di poter gestire in modo agevole e proattivo i dispositivi. Le moderne organizzazioni aziendali possono trovare infatti nei sistemi di monitoraggio e controllo centralizzati una voce di efficientamento e di risparmio non indifferente, il tutto abilitato da soluzioni che consentono configurazioni e interventi da remoto tramite applicativi basati sul web. In questo, poter scegliere una soluzione unica e sufficientemente flessibile da essere replicata in ogni filiale indipendentemente dai requisiti di approvvigionamento e assorbimento elettrico, costituiva un fattore importante e decisivo per definire standard di installazione e di gestione.

La scelta

Nel 2008 BRT ha così avviato un primo progetto che ha previsto l’implementazione di un tipo di gruppo di continuità che però non ha soddisfatto appieno le richieste di BRT. Ciò ha spinto l’azienda verso la scelta di gruppi di continuità della divisione IT di Schneider Electric. In questa fase un ruolo determinante è stato svolto da Lan & Wan Solutions, l’azienda padovana specializzata in consulenza in ambito ICT che ha saputo indirizzare BRT verso la soluzione più adatta. “Avevamo la percezione di Schneider Electric come un brand altamente affidabile”, aggiunge Alessandro Bolelli, in forza all’Area TLC ed alla gestione dei Data Center delle filiali BRT.

“Con l’apporto di Lan & Wan Solutions abbiamo approfondito le funzionalità dei modelli proposti fino all’identificazione del gruppo di continuità più appropriato”.

Alessandro Bolelli,

Area TLC e gestione Data Center BRT

RT 3000 VA

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Power Continuity

“Il nostro obiettivo era quello di salvaguardare l’integrità degli apparati ospitati nei Data Center e di garantire continuità di servizio in caso di stop dell’erogazione di energia elettrica.”

Silvio Lombardi,

Responsabile dell’area Sistemi, Reti e TLC BRT

UPS

Il Progetto

BRT ha iniziato così un processo graduale di installazione di modelli RT 3000VA, gruppi di continuità prodotti da Schneider Electric con potenza di uscita di 2100 Watt. Si tratta di dispositivi a elevate prestazioni e dotati di Network Management Card 2, la scheda che consente il monitoraggio e il controllo da remoto con qualunque dispositivo dotato di un browser web. I prodotti di Schneider Electric sono stati oggetto di una fase di test con la loro integrazione in alcune delle filiali contemplate nel progetto. Una volta appurata la loro efficacia, BRT ha dato il via al processo di installazione volto a completare la copertura totale dei CED sui quali si era rivelato necessario l’intervento. In ogni filiale è stato così previsto l’utilizzo di un gruppo di continuità con un pacco batterie dimensionato a seconda della potenza e dell’assorbimento della sala server a cui fornire il servizio. “Avevamo ben chiaro, conoscendo il brand, quali vantaggi potessimo ottenere grazie al livello di affidabilità dei prodotti”, sottolinea Lombardi. “Abbiamo avuto la possibilità di provare la soluzione sul campo e di compararla agli apparati da sostituire. Le caratteristiche si sono rivelate superiori e il costo paragonabile, questo ci ha spinto alla scelta decisiva”.Un aspetto che ha fatto la differenza è stata la possibilità di gestione dei gruppi di continuità centralmente via web. BRT è infatti una realtà fortemente distribuita sul territorio nazionale. “La funzionalità di controllo da remoto è oltremodo vantaggiosa perché consente interventi tempestivi in caso di problemi e allo stesso tempo la riduzione dei costi di manutenzione”, chiarisce Bolelli, “permettendo attività di gestione che non implicano la presenza di personale presso gli apparati su cui è necessario operare”. Senza contare la supervisione in tempo reale che è fondamentale per monitorare lo stato delle macchine e dell’ambiente. I dispositivi Schneider Electric infatti comprendono un sensore per il rilevamento della temperatura che è molto utile per BRT. Alcune filiali ubicate in località del sud Italia necessitano di un controllo costante per evitare il surriscaldamento dei locali adibiti al contenimento dei server. “Il sensore della temperatura invia una segnalazione in caso di malfunzionamento dei sistemi di condizionamento, questo ci permette di mobilitare tempestivamente i tecnici per risolvere il problema”. Dall’installazione dei gruppi di continuità Schneider Electric presso le sedi BRT, i casi di guasti o di interruzione del servizio a causa di instabilità o di black out elettrico sono stati ridotti quasi a zero. “Gli apparati di cui ci siamo dotati stanno svolgendo il loro lavoro egregiamente”, aggiunge Bolelli. L’implementazione ad oggi ha riguardato circa il 90% delle filiali, e BRT ritiene che nel momento in cui sarà necessario procedere a una revisione dei sistemi a protezione della continuità del servizio e dei dispositivi UPS anche presso i Data Center delle sedi centrali di Bologna e Milano, Schneider Electric sarà sicuramente una delle soluzioni che saranno prese in considerazione. Una promozione a pieni voti che comprende anche l’operato di Lan & Wan Solutions. “Il nostro partner ha giocato un ruolo importante perché si è fatto interprete delle nostre esigenze scegliendo il modello più appropriato da proporci”, conclude Lombardi. Dal 2009 a oggi Lan & Wan Solutions, nei confronti del cliente finale, svolge un ruolo di primo attore anche nell’importante fase post vendita, garantendo a BRT una copertura di tutte le sedi nel territorio nazionale, con un contratto di manutenzione che prevede, in fase di vendita del singolo gruppo di continuità, una copertura sull’assistenza on site di ben 5 anni. L’ottima partnership instaurata tra lo staff tecnico di Lan & Wan Solutions e di BRT e le procedure adottate per il controllo e gli interventi, hanno portato negli anni a un pressoché annullamento di qualsiasi disservizio dovuto a malfunzionamenti sui gruppi di continuità adottati. “Lan & Wan Solutions ci ha seguito nella scelta e nella fase di test sin dalle prime installazioni, durante la configurazione degli apparati e del sistema di gestione. Il loro apporto è stato decisivo”.