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L’IPERAMMORTAMENTO DEL 250% DIVENTA ANCORA PIÙ CONVENIENTE

industria 4.0

Il Governo ha l’obiettivo di rilanciare il piano industria 4.0 e sta attuando provvedimenti che nel loro primo anno di applicazione hanno portato ottimi risultati all’ economia italiana, soprattutto nel settore della produzione industriale. L’ iperammortamento al 250 per cento per gli investimenti in sviluppo, innovazione e ricerca (nel gergo giornalistico “bonus digitale” o “bonus innovazione”). Si tratta di una nuova agevolazione legata all’ acquisto di beni che “favoriscono i processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0”.

Questa agevolazione permette di usufruire del super ammortamento al 140 per i software, precedentemente esclusi dall’ agevolazione in quanto beni immateriali.

L’iperammortamento 2017 al 250% in cosa consiste?

La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto l’iperammortamento al 250 per cento sugli investimenti rientranti nel piano industria 4.0.  L’iperammortamento al 250 per cento può avere ad oggetto circa 50 categorie diverse di beni, previste dalle tabelle allegate alla Legge di Bilancio. Il periodo di riferimento è il 2017, con la facoltà di concretare l’acquisto entro il 2018, purché ci siano precise condizioni (legate per esempio al pagamento degli acconti).

Come per il super ammortamento, anche l’iperammortamento è esteso agli acquisti effettuati in leasing. L’Iperammortamento del 250%, inoltre, diventa ancora più conveniente per le imprese grazie alla piena cumulabilità con la Legge Sabatini, come dai primi chiarimenti ufficiali resi noti dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 4/2017. Oltre a fornire importanti indicazioni sugli investimenti agevolabili, è stato precisato che è sufficiente presentare un’unica perizia in caso di più beni agevolati, compresi quelli di importo inferiore a 500.000 euro.