Dal 1 dicembre 2020 il Registro Pubblico delle Opposizioni sarà esteso anche ai cellulari

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Giorni contati per il telemarketing verso i numeri cellulari. A partire dal 1 dicembre 2020 il Registro Pubblico delle Opposizioni verrà esteso anche alle numerazioni fisse e mobili non riportate negli elenchi telefonici pubblici.

Anche se l’iter di approvazione è ancora in corso e ci sono alcuni passaggi istituzionali da completare prima che il regolamento venga emanato dal Presidente della Repubblica e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sembra davvero vicino lo stop alle chiamate telefoniche a scopo statistico, promozionale e di ricerche di mercato verso tutti i numeri, fissi o mobili, anche non riportati negli elenchi pubblici. Purché gli intestatari decidano di iscriversi al Registro delle Opposizioni.

Come funziona il Registro delle Opposizioni

Il Registro delle Opposizioni è un servizio gratuito del Ministero per lo Sviluppo Economico già attivo da parecchi anni. Gli utenti possono iscriversi per opporsi all’utilizzo per finalità pubblicitarie dei numeri di telefono di cui sono intestatari e dei corrispondenti indirizzi postali associati, presenti negli elenchi pubblici.

Si tratta di uno strumento di tutela sicuramente valido, ma che in questo momento riguarda solo i numeri presenti negli elenchi telefonici pubblici. Non vieta, quindi, le chiamate di telemarketing autorizzate dagli utenti tramite il consenso diretto, magari con la sottoscrizione di contratti, tessere fedeltà o sconti.

Le novità in vista a tutela degli utenti

A partire dal 1 dicembre 2020, invece, il Registro sarà ampliato anche ai numeri fissi e mobili riservati e quindi non presenti in elenchi pubblici. Inoltre con l’iscrizione al servizio saranno revocati tutti i consensi precedentemente rilasciati alle aziende, tranne quelli prestati nell’ambito di specifici rapporti contrattuali in essere, oppure cessati da non più di trenta giorni, finalizzati alla fornitura di beni o servizi.

Gli operatori di telemarketing saranno obbligati a consultare il nuovo Registro prima di svolgere le chiamate pubblicitarie. Per farlo dovranno pagare una tariffa di accesso fissata dal Ministro dello Sviluppo Economico finalizzata al sostenimento del sistema, che, come abbiamo già detto, rimarrà completamente gratuito per gli intestatari dei numeri di telefono.

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